Il servizio

MaaS×

Modularity as a Service©

Capienza variabile e trasferimento di passeggeri senza scendere:
Così, la modularità cambia il paradigma della mobilità. Un network di veicoli collaborativi che creano una mobilità modulare come servizio, un vero | Internet of Mobility.

Due pod NExT agganciati a Milano: i passeggeri siedono nel primo modulo, una persona cammina nel secondo

In-motion transfer
| La coincidenza in movimento, senza scendere, senza attesa, senza stress.

La capacità segue la domanda

Ore di punta: un e-bus da 18 metri = cinque pod agganciati. Domanda bassa: un pod in servizio | gli altri si ricaricano o fanno car-sharing. Fino a −80% di traffico e −60% di CO₂ per passeggero, certificati Solar Impulse Efficient Solution.

E-BUSNEXTDOMANDAALTRE ROTTE · RICARICA7 AM10 AM1 PM5 PM8 PM11 PM

Filmati reali

Aggancio a velocità su strada pubblica, passaggio tra i moduli, sgancio a piena velocità. Allineamento ed aggancio sono già automatizzati (L2). La guida autonoma L4 è in fase di sviluppo, integrabile su richiesta in aree dedicate.

Padova

La geometria

Risolvere il problema del primo e ultimo miglio, sfruttando la geometria a stella della città. Più veicoli raccolgono su richiesta le persone in periferia e provincia, dove i mezzi pubblici sono rari. Nelle arterie principali si uniscono e raggruppano i passeggeri diretti in centro. I pochi pod pieni vanno in centro senza creare traffico, mentre quelli ormai vuoti sono liberi di recuperare nuovi passeggeri in provincia. Tutto accade simmetricamente al ritorno, la sera.
È il principio del paper che ha aperto il campo | Gecchelin & Webb, 2018.

RIDE-SHARING TRADIZIONALEun solo veicolo, tutti fanno il giro di tuttiCONVOGLIO MODULAREinsieme sul tronco comune, poi ognuno dritto a casa

Stessa domanda, due geometrie: in serie vs in parallelo

Il pooling in parallelo

Si sale con destinazioni diverse; allo scambio ognuno si sposta, senza scendere, nel modulo che va nella propria direzione.
Non necessita di hub fissi.

PICK-UPPUNTO DI SCAMBIODROP-OFFI passeggeri si ridistribuisconoper destinazione attraversole porte interveicolari

Destinazioni diverse a inizio viaggio → scambio tra moduli → convogli ottimizzati a destinazione

La regia della flotta

Il software NExT simula e governa la flotta in tempo reale: distribuzione e picchi di domanda, agganci, scambi di passeggeri, ricariche, turni degli autisti, manutenzione predittiva.
La flotta si può pianificare e gestire in linguaggio naturale.
| es. "manda tutti i pod in ricarica per il prossimo picco"
| es. "c'è Vasco allo stadio San Siro, riorganizza la flotta in base ai picchi previsti"
| es. "è una domenica di pioggia prima di Natale, crea una linea per alleviare il traffico verso IKEA"
Fa parte della suite software NExT.

NExT MaaS Platform · sviluppata in-house

A confronto

NExT · pod modulariBus elettrico classicoDRT / pooling classico
CapacitàSegue la domanda, da 1 a 5 podFissaFissa (van)
Fuori piccoSolo i pod necessari, gli altri in ricaricaViaggia semivuotoVan semivuoto
Scambio passeggeriTra moduli agganciati, senza scendereNon previstoTrasbordo a un hub fisso
DeviazioniNessuna deviazione condivisa, si apre a stellaPercorso fissoDeviazioni condivise
Posti vuotiFino a −84,9% (Tongji)Alti fuori piccoAlti a bassa domanda
GuidaCon conducente oggi, L4 in sviluppoCon conducenteCon conducente

A parità di domanda

I numeri della ricerca

−52%
costi di viaggio del veicolo vs servizi on-demand
New York University
−35%
costo di viaggio dei passeggeri, rete senza trasbordi
NYU Abu Dhabi
−84,9%
posti vuoti con la capacità che segue la domanda
Tongji University
−44%
costo totale di possesso della flotta (caso Singapore)
NTU Singapore

Oltre 80 studi peer-reviewed, nessuno commissionato da noi: fonti e citazioni nella pagina Research.

Domande frequenti

Come fa la capacità a seguire la domanda durante la giornata?
Nelle ore di punta fino a cinque pod NExT si possono agganciare in un unico convoglio, con la capacità di un autobus articolato da 18 metri. Fuori picco restano in servizio meno pod, fino a un solo pod nelle ore di morbida. Gli altri pod si ricaricano, coprono altre linee o servizi secondari. La flotta si adatta alla curva della domanda invece di far viaggiare mezzi fissi semivuoti.
I pod si agganciano e sganciano davvero in movimento?
Sì. Le riprese reali su strada pubblica a Padova mostrano i pod NExT che si agganciano in velocità, i passeggeri che passano tra i moduli e i pod che si sganciano di nuovo. Oggi l'aggancio è gestito in modo autonomo con supervisione umana; a parte le fasi di aggancio, la guida autonoma L4 è in fase di sviluppo, integrabile su richiesta in aree dedicate.
Cosa sono il passaggio tra i moduli e il punto di scambio dinamico?
I passeggeri possono cambiare modulo attraverso le porte interveicolari senza scendere. Il punto in cui i moduli si riorganizzano non è un hub fisso: la NExT MaaS Platform lo individua dinamicamente dalla domanda in tempo reale.
Di quanto può ridurre i posti vuoti il pooling modulare?
Fino a −84,9% di posti-km vuoti in uno studio peer-reviewed della Tongji University, e fino a −52% di costi di viaggio del veicolo in Fu & Chow (2023, Transportation Research Part C). Sono valori massimi; l'indice completo è nella pagina Research.
Un autobus elettrico equivale davvero a cinque pod?
In capacità sì: cinque pod NExT agganciati trasportano quanto un articolato da 18 metri. La differenza è che i cinque pod possono separarsi e servire cinque direzioni, mentre l'autobus percorre una linea fissa, pieno o vuoto che sia. Tre moduli M2 Classe A equivalgono a un bus da 12 metri.

Per approfondire gli aspetti del MaaS e del nostro software di gestione, e vedere dal vivo i pod:

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